Dopo un sinistro nel noleggio a lungo termine, la domanda non è solo se il danno sia coperto, ma anche quando arriva l’addebito della franchigia, su quale base venga emesso e come verificare che sia corretto. Nel flusso post-sinistro, infatti, possono entrare in gioco franchigia, scoperto, rivalsa e penali contrattuali, che non vanno mai confuse tra loro. Per concessionarie, broker e operatori NLT, sapere come leggere la pratica e come gestire eventuali contestazioni è essenziale per assistere il cliente in modo ordinato, senza sovrapporsi alla compagnia o al noleggiatore.
1. Quando arriva l’addebito della franchigia dopo un sinistro
Nel noleggio a lungo termine l’addebito della franchigia non coincide automaticamente con la data del sinistro. In molti casi viene emesso quando la denuncia del sinistro è stata ricevuta e presa in carico dal gestore della pratica, cioè in una fase successiva rispetto all’evento. Per questo il cliente può vedere l’importo solo dopo alcuni passaggi amministrativi, anche se il danno è già stato segnalato.
Per chi gestisce il post-vendita, il punto chiave non è tanto il giorno esatto dell’addebito, quanto la sua coerenza con il contratto e con la pratica aperta. La tempistica può dipendere dalla completezza della denuncia, dalla documentazione allegata e dai passaggi interni previsti dal contratto di noleggio o dalle condizioni assicurative collegate.
- L’addebito può arrivare dopo la denuncia del sinistro, non necessariamente subito.
